È proprio con l’ordinanza n.654 del 21 gennaio 2022 che la Cassazione ha dato risposta al seguente quesito: può l’ex moglie mantenere il cognome dell’ex marito a seguito della sentenza di divorzio?
La vicenda in oggetto riguardava la richiesta di una donna volta al mantenimento del cognome dell’ ex marito, anche in seguito alla sentenza di divorzio. La parte, infatti, sosteneva che il cognome dell’ex marito fosse diventato ormai parte della propria identità personale e sociale.
Dopo un’attenta analisi la corte di Cassazione ha respinto la richiesta, sulla scorta del fatto che il cognome segua il vincolo di coniugio e, pertanto, al cessare di quest’ultimo, quale logica conseguenza, cessi anche il diritto di un coniuge di utilizzare il cognome dell’altro.
Unica eccezione a tale principio, sarebbe quello di proteggere un c.d. “interesse meritevole di tutela ” che dovrà, però, essere individuato e valutato dal giudice di caso in caso.
Nel caso di specie, peraltro, tale interesse non è stato riscontrato poichè il voler mantenere il cognome era correlato semplicemente alla fama dell’ex marito, noto medico.